
GIORNO 1 – MILANO > TRENTO
Arrivo a Trento
Tempo: 2 h. 25 min.
La prima tappa è stata Trento. Abbiamo soggiornato due notti presso l'Albergo Garnì San Giorgio della Scala (poco fuori dal centro, ma comunque consigliato per chi ha la macchina) per poter dedicare il primo pomeriggio alla visita della città e la giornata successiva a visitare il MUSE, famoso museo delle scienze interamente progettato da Renzo Piano.
La visita della città è stata molto piacevole. Trento è proprio una piccola cittadina a misura d'uomo, il centro si visita facilmente in un pomeriggio. Piazza Duomo è un vero gioiellino, con tutte le sue piccole palazzine colorate circondate dalle bellissime montagne. Il contrasto città/natura è molto forte, le montagne sono una presenza costante che si può sentire quasi in ogni viuzza del centro. Un qualcosa che a noi colpisce e manca moltissimo, vivendo in pianura, dove la natura purtroppo è davvero poco presente.
Merenda con un gelato a La Gelateria e poi una lunga passeggiata tra le piccole vie di questa città fino a raggiungere il Castello Buonconsiglio che abbiamo visto solo da fuori in quanto era ormai ora di chiusura.
Abbiamo cenato al Forsterbrau con canederli, piatto a cui non si può proprio rinunciare quando si è da queste parti, e tortél di patate, uno dei piatti simbolo della cucina trentina!
Una passeggiata serale in centro e poi di corsa a riposarci in albergo per poter dedicare la giornata successiva alla visita del MUSE.




GIORNO 2 – TRENTO (VISITA AL MUSE)
Dopo una ricca e varia colazione in albergo, ci siamo diretti al MUSE, tappa tanto attesa da Tommaso, il nostro primogenito. La struttura colpisce immediatamente, un museo come non ne avevamo mai visti fino ad ora. L'edificio si sviluppa su 6 piani di cui uno interrato. La struttura appare “leggera”, grazie alle grandi vetrate che la rendono molto luminosa.

GIORNO 3 – TRENTO > INNSBRUCK
Partenza da Trento
Arrivo a Innsbruck
Distanza: 180 km
Tempo: 2 h. 17 min.
Il giorno successivo ci siamo diretti verso Innsbruck, città che avevamo già visitato anni fa da fidanzati, senza figli ;)
Con i bambini è tutto diverso e prima di arrivare a Innsbruck non potevamo non dedicare una sosta alla Haus steht Kopf, ovvero la casa capovolta.
Si entra in una vera e propria casa, sviluppata su due piani e curata nei minimi dettagli... cosa c'è di particolare nell'entrare in una casa di due piani curata nei minimi dettagli? Che tutto è completamente capovolto! Un paradiso per chi ama le foto surreali, divertenti e stravaganti! Ci siamo divertiti molto, nonostante il pavimento scosceso ci abbia a tratti provocato una leggera nausea.
Attenzione!!! Nel prezzo del biglietto è incluso anche l'ingresso al parco divertimenti DinoLand. Per noi questa informazione non era chiara e non abbiamo quindi visto questo parco (anche perché i nostri figli non amano particolarmente i dinosauri, ma se sapevamo che l'ingresso era incluso nel prezzo del biglietto saremmo comunque andati a dare un'occhiata).
Strada facendo ci siamo fermati per pranzo a Hotel Rettenberg (Kolsass - Austria) un albergo che ci siamo annotati se dovessimo ripassare da queste parti perché molto confortevole, dotato di piscina, spa e ristorante.
Nel pomeriggio ci siamo fermati a Wattens dove abbiamo visitato lo Swarovsky Kristallwalten, un vero e proprio parco dedicato a questa azienda che nel lontano 1895 è stata fondata proprio in questa città. Lo Swarovsky Kristallwalten è stato inaugurato nel 1995 in occasione del centesimo anniversario della ditta. Il parco include un museo, un negozio molto grande, un ristorante e un bel parco divertimenti all'aperto. Il museo non ci ha entusiasmato molto nonostante, a tratti, sia suggestivo. Il parco esterno è molto bello e piace molto ai bambini in quanto include aree gioco con piste di biglie, un labirinto, una giostra e una torre gioco. Tommaso si è divertito molto nell'area dedicata alle piste di biglie, nel labirinto e soprattutto nella torre gioco: quattro piani di puro divertimento!
In serata abbiamo raggiunto l'albergo Basic Hotel Innsbruck, dove abbiamo lasciato le valigie e ci siamo rilassati prima di fare una passeggiata serale in centro. Consigliamo questo albergo in quanto è situato realmente a pochissimi passi dal centro. Il design delle camere è minimal e confortevole, buona la colazione. La nostra stanza era dotata anche di un piccolo terrazzo da cui si poteva ammirare la caratteristica skyline della città sul fiume Inn. Innsbruck è proprio come ce la ricordavamo: incantevole. Anche qui la presenza delle montagne è costante e sempre presente in ogni angolo della città. Abbiamo rivisto il Tettuccio d'Oro, uno dei simboli di Innsbruck e la Casa Helbling.







GIORNO 4 – INNSBRUCK > LEGOLAND
Partenza da Innsbruck
Arrivo a Legoland (Günzburg)
Distanza: 259 km
Tempo: 2 h. 48 min.
Sveglia presto, colazione in albergo e poi via alla volta di Legoland! Come vi abbiamo anticipato, ci eravamo stati 3 mesi prima, ma a causa della pioggia non ce lo siamo goduti al 100% come avremmo voluto! Quindi abbiamo deciso di ripassarci, sperando nel bel tempo, e così è stato! Due giornate strepitose!




GIORNO 5 – LEGOLAND > STOCCARDA
Partenza da Legoland (Günzburg)
Arrivo a Stoccarda
Distanza: 113 km
Tempo: 1 h. 42 min.
Siamo rimasti nel parco a tema lego fino alla chiusura ed è stato bellissimo vedere la luce del tramonto all'uscita che sagomava perfettamente la scritta "LEGOLAND".
Siamo arrivati a Stoccarda con i bambini addormentati in macchina, stanchissimi della giornata appena trascorsa a Legoland. Abbiamo soggiornato all'Hilton Garden Inn Stuttgart NeckarPark, vicino alla Porsche Arena. Albergo business, colazione super abbondante e comodissimo per raggiungere il centro.
Il giorno seguente l'abbiamo dedicato a visitare il Wilhelma: un orto botanico, giardino zoologico e parco faunistico veramente immenso.





